Primo match del 2022 al Pala Volley Santa Maria: l’ABBA sfida Da Rold Logistics Belluno!

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Continua il tour de force per i biancazzurri. Dopo le trasferte di Grottazzolina e Prata di Pordenone, mercoledì 19 alle 20:30 al Pala Volley i teramani giocheranno il primo match casalingo del 2022 contro la Da Rold Logistics Belluno. Con una coincidenza fortuita, il recupero della prima giornata è anche l’antipasto del match di Coppa Italia in programma sempre in terra d’Abruzzo sette giorni dopo.

I ragazzi di mister Poletto sono una squadra con il giusto mix giovani – esperti. Nonostante sono una neo promossa, hanno concluso il girone d’andata all’ottavo posto conquistando il pass per la Coppa Italia. Un traguardo notevole considerando che sono stati gli unici, tra le matricole del campionato di Serie A3 Credem Banca, a centrare questo risultato. Questo grazie ai tanti talenti km 0 come Piazzetta, centrale classe 1989 pedina più esperta, o nello stesso reparto il capitano Alessandro Paganin classe 1993 per 193 centimetri. A loro si aggiungono gli schiacciatori Candeago, tornato in patria dopo la stagione in A2 con la Mosca Bruno Bolzano, e Andrea Milani ma al momento al rientro da un infortunio. Chiudono il quadro dei profili locali il millennial Pierobon, libero, e il palleggiatore Alessandro Della Vecchia. Stesse mansioni di quest’ultimo per l’interessantissimo classe 1999 Maccabruni con alle spalle tre campionati in A2 con Club Italia Crai Roma, Vbc Mondovì e Geosat Geovertical Lagonegro e tre campionati in A3 con Tipiesse Cisano Bergamasco, Mosca Bruno Bolzano e quest’anno Da Rold Logistics Belluno.

Tra i profili maggiormente interessanti l’opposto De Santis. Per il classe 1993 di Tarquinia lunga carriera con una gavetta tra B2 e B1 per poi peregrinare stabilmente in A2 e in A3 con tre campionati per parte in queste singole categorie. Pallavolista più che mai pericoloso con i suoi 202 centimetri e la sua forza esplosiva. Stesso ruolo ma decisamente poliedrico e camaleontico Alessandro Graziani. L’atleta genovese ha una vasta esperienza in B2 e B1 con un’anno in A2 e le ultime stagioni in A3.

Proprio Candeago commenta su Legavolley.it e i profili ufficiali del sodalizio bellunese questa prima parte di stagione: «Non mi aspettavo un simile risultato – ammette lo schiacciatore – e, di conseguenza, la qualificazione in Coppa Italia. E pensare che abbiamo pure regalato alcuni punti. A conferma che ci sono ancora dei margini di miglioramento». Ora, però, il virus comprime il calendario. E obbliga i rinoceronti agli straordinari: «Chi non è stato contagiato – conclude Candeago – si sta attrezzando per fare la terza dose di vaccino ed essere il più coperto possibile. Abbiamo superato il momento più delicato: spero solo che da qui a fine stagione l’organico sia sempre al completo. In questo modo, potremmo puntare a rimanere fra le prime otto».

A lui si aggiungono le parole di coach Diego Poletto che ha fatto lumi e il punto sia sulla situazione Coronavirus che dal lato prettamente sportivo: «Negli ultimi giorni, ci siamo adoperati far lavorare in palestra chi non ha contratto il virus e abbiamo strutturato un piano finalizzato a recuperare il prima possibile gli atleti costretti a sospendere l’attività».

Il contagio ha coinvolto sei elementi della rosa: cinque hanno appena ricevuto l’esito negativo del tampone molecolare. E uno è ancora in attesa: «Nelle sedute alla Spes Arena ci siamo concentrati maggiormente sulla sfera tecnica, sullo sviluppo delle abilità e la cura di quei dettagli che, durante la stagione, è difficile coltivare per mancanza di tempo. Non avendo partite da disputare, è importante mantenere una certa confidenza con la palla. Il fatto di aver chiuso l’andata all’ottavo posto rappresenta un’ottima base di partenza. O meglio, di ripartenza: «Tra le neopromosse – conclude il coach della Da Rold Logistics – siamo l’unica formazione che è riuscita a qualificarsi per la Coppa Italia. Tuttavia, sappiamo che il ritorno sarà impegnativo: chi ha l’organico più profondo è più agevolato ad affrontare le inevitabili oscillazioni, anche in termini di preparazione, di un periodo complicato e caratterizzato dai contagi».